Oggi approfondiamo un argomento che interessa centinaia di famiglie e single, ovvero quali lavastoviglie si adattano bene ai piccoli spazi. Infatti gli appartamenti moderni oggi sono mediamente più piccoli rispetto a 30-40 anni fa, per cui è necessario ottimizzare al massimo lo spazio presente in cucina, e le aziende che realizzano elettrodomestici da tempo hanno ideato linee di prodotti adatti a queste nuove categorie di consumatori. Accanto alle lavastoviglie tradizionali, a libera installazione o da incasso, esistono infatti lavastoviglie compatte in grado di sfruttare nel migliore dei modi spazi stretti e angusti, rendendo possibile l’allaccio dell’apparecchio alla rete elettrica e idrica: vediamo insieme quali lavastoviglie scegliere.
Lavastoviglie slim
Il mercato vive di tendenze, ed è notorio che da almeno un decennio a questa parte le lavastoviglie da incasso, a scomparsa totale o parziale, siano in cima alle preferenze di molti utenti, per come coniugano estetica e praticità. Ma come fare quando lo spazio in casa non è sufficiente per un modello tradizionale, che ha una larghezza standard di 60 centimetri? Ecco che vengono in soccorso i modelli da incasso detti “slim”, più piccoli e compatti, che si connotano in particolare per due aspetti strettamente correlati:
- Larghezza standard di 45 centimetri
- Numero di coperti medi pari a 8-10 unità
Questo vuol dire che dal punto di vista delle dimensioni abbiamo un apparecchio meno ingombrante, grazie alla larghezza di 45 centimetri, combinata a profondità e altezza similari ai modelli standard da incasso. Le principali caratteristiche tecniche (tipologia di scomparsa, numero di cestelli, programmi di lavaggio, ecc.) restano identiche ai modelli da 60 centimetri, mentre a variare è solo un numero di coperti inferiore in grado di occupare lo spazio interno della macchina, per cui si rivela un elettrodomestico consigliato per famiglie che non abbiano più di 3 componenti al loro interno, o al massimo 4.
Lavastoviglie da tavolo
Altra soluzione per chi ha decisamente poco spazio in casa sono le mini lavastoviglie o altrimenti note come lavastoviglie da tavolo. Si tratta dei modelli più piccoli fra quelli disponibili in commercio, realizzati da alcune aziende specializzate come Candy o Klarstein, giusto per fare due esempi di marchi fra i più rinomati di questo specifico settore, e che negli ultimi anni stanno conoscendo un crescente successo. Le principali caratteristiche di queste lavastoviglie da tavolo sono:
- Dimensioni estremamente ridotte
- Numero di coperti medi pari a 6-8 unità al massimo
- Facile trasportabilità
- Installazione semplificata
Questo tipo di lavastoviglie può essere a libera installazione quanto da incasso, sopra o sotto il lavello, allacciandosi direttamente al tubo di scarico. Le caratteristiche tecniche sono quelle standard dei modelli di ultima generazione, compresa una classe energetica top votata al massimo risparmio, ma il numero di coperti ridotto a 4-6 unità, al massimo 8 nei modelli un po’ più grandi, rende tale apparecchio consigliato soprattutto a single e copie senza figli. La facile trasportabilità ha decretato il successo di questo modello di lavastoviglie anche fra coloro che viaggiano in camper oppure non vogliono rinunciare alla comodità della lavastoviglie presso una seconda casa in vacanza.
Conclusioni
Oltre alla possibilità di farsi costruire lavastoviglie su misura, che mediamente invero risulta essere un’opzione piuttosto costosa, abbiamo visto che esistono lavastoviglie che si adattano bene ai piccoli spazi di fabbricazione standard che è possibile scegliere tra quanto offre il mercato. Sono soluzioni ottimali in termini di rapporto qualità-prezzo, che pagano come unico neo un numero di coperti ovviamente poco adatto alle famiglie numerose, riscattato da un eccellente risparmio energetico, un numero di programmi di lavaggio, accessori e duttilità degli spazi interni che rivaleggiano con i modelli tradizionali a disposizione sul mercato.





